Decade

Decade – Neil Young

Last Updated on 1 Maggio 2026 by Massimo M.

Decade è una raccolta di brani incisi da Neil Young tra il 1966 e il 1976.

DecadeDecade è molto più di una semplice raccolta di successi. Pubblicato il 28 ottobre 1977 come triplo LP su etichetta Reprise (catalogo 3RS 2257), questo album rappresenta uno dei documenti musicali più importanti della storia del rock: una biografia sonora curata direttamente dall’artista, che traccia con lucidità e coerenza il percorso di Neil Young dai suoi esordi con i Buffalo Springfield fino alla metà degli anni Settanta.

Cos’è Decade di Neil Young

Decade è una raccolta di 35 brani incisi da Neil Young tra il 1966 e il 1976, scelti personalmente dall’artista canadese insieme ai produttori David Briggs e Tim Mulligan. La particolarità che rende questa raccolta unica nel panorama delle antologie rock è il fatto che Young scrisse di proprio pugno le note di copertina per ogni singolo brano, trasformando il semplice libretto in un diario personale e artistico di straordinario valore.

Prima di Decade, le raccolte erano quasi sempre semplici compilation di singoli di successo, spesso assemblate dalle case discografiche senza il coinvolgimento degli artisti. Decade fu invece uno dei primissimi esempi di antologia narrativa, un precursore del concetto di “box set” che sarebbe esploso negli anni Ottanta con l’avvento del CD. Non è un caso che alcuni critici lo abbiano indicato come un antecedente diretto del leggendario Biograph di Bob Dylan, uscito nel 1985.

Il contesto storico: Neil Young nel 1977

Per capire il peso specifico di Decade, occorre inquadrarlo nel momento storico in cui nacque. Nel 1977 Neil Young aveva appena concluso uno dei decenni più prolifici e irregolari della storia del rock. Dal folk psichedelico dei Buffalo Springfield all’intimismo acustico di Harvest, passando per le esplosioni elettriche con i Crazy Horse e le collaborazioni con Crosby, Stills & Nash, Young aveva percorso traiettorie artistiche spesso imprevedibili e contraddittorie.

La sua carriera solista era iniziata nel 1968 con l’album omonimo, ma era esplosa tra il 1969 e il 1972 con capolavori come Everybody Knows This Is Nowhere, After the Gold Rush e Harvest. Poi era arrivata la cosiddetta “ditch trilogy”, composta da Time Fades Away (1973), On the Beach (1974) e Tonight’s the Night (1975), tre album cupi e difficili con cui Young aveva deliberatamente sabotato il suo successo commerciale. Decade arrivò al termine di questo percorso ed è probabilmente da intendere come la fotografia di un momento di bilancio e riflessione.

Perché Decade è una raccolta straordinaria

La selezione operata da Young è tutt’altro che banale. Sono presenti ovviamente i grandi classici, Heart of Gold, Old Man, Cinnamon Girl, The Needle and the Damage Done, ma accanto a loro trovano spazio brani meno conosciuti e versioni alternative che non erano disponibili altrove. Young scelse deliberatamente di escludere due dei suoi album: Four Way Street (dal vivo con CSNY) e Time Fades Away, di cui spiegò la mancata inclusione con una nota memorabile nelle liner notes:

“No songs from this album are included here. It was recorded on my biggest tour ever, 65 shows in 90 days. Money hassles among everyone concerned ruined this tour and record for me but I released it anyway so you folks could see what could happen if you lose it for a while.”

I cinque brani inediti: veri tesori per i collezionisti

Uno degli aspetti più interessanti di Decade per i collezionisti e per gli appassionati è la presenza di cinque brani mai pubblicati in precedenza, che rendono la raccolta molto interessante anche per chi possiede già tutti i dischi solisti di Young:

Down to the Wire – Un pezzo dei Buffalo Springfield inciso nel 1967 per l’album Stampede, mai pubblicato, con la partecipazione straordinaria del pianista Mac Rebennack (Dr. John).
Sugar Mountain – A lungo disponibile solo come lato B di singoli, qui compare per la prima volta su LP in una versione dal vivo registrata nel 1968.
Love Is a Rose – La versione originale di Young del brano portato al successo nel 1975 da Linda Ronstadt.
Winterlong – Una composizione sospesa e malinconica, in seguito reinterpretata dai Pixies nel 1989 per il tributo The Bridge.
Campaigner – Una canzone critica nei confronti di Richard Nixon, incisa durante le sessioni dell’album Hitchhiker (rimasto inedito fino al 2017). La versione su Decade è leggermente più breve rispetto a quella originale, con un verso censurato.
Long May You Run – Pubblicata come singolo con la Stills-Young Band, qui appare con i cori di Crosby, Stills & Nash.

La struttura narrativa del triplo LP

La sequenza dei brani non è casuale. Decade si apre con l’era Buffalo Springfield e segue un filo cronologico che permette di assistere all’evoluzione di Young da giovane promessa del folk rock californiano a stella del country rock, fino alle derive oscure e sperimentali della prima metà degli anni Settanta. Il percorso si chiude con Like a Hurricane e Cortez the Killer, due delle grandi suite elettriche con i Crazy Horse, e con Long May You Run, quasi un saluto al decennio.

Tracklist commentata del triplo LP

Disco 1 – Lato A (Buffalo Springfield)
1. Down To The Wire (inedito)
2. Burned
3. Mr. Soul
4. Broken Arrow
5. Expecting to Fly
6. Sugar Mountain (versione live inedita su LP)

Disco 1 – Lato B
1. I Am A Child
2. The Loner
3. The Old Laughing Lady
4. Cinnamon Girl
5. Down By The River

Disco 2 – Lato A
1. Cowgirl in The Sand
2. I Believe In You
3. After The Gold Rush
4. Southern Man
5. Helpless (con CSNY)

Disco 2 – Lato B
1. Ohio (con CSNY)
2. Soldier
3. Old Man
4. A Man Needs A Maid
5. Harvest
6. Heart of Gold
7. Star of Bethlehem

Disco 3 – Lato A
1. The Needle and the Damage Done
2. Tonight’s the Night Pt. 1
3. Tired Eyes
4. Walk On
5. For The Turnstiles
6. Winterlong (inedito)
7. Deep Forbidden Lake

Disco 3 – Lato B
1. Like a Hurricane (versione alternativa più intensa)
2. Love Is a Rose (inedito)
3. Cortez The Killer
4. Campaigner (inedito)
5. Long May You Run

Il successo commerciale e il lascito critico

Pur non dominando le classifiche, Decade ottenne un rispettabile riscontro commerciale, raggiungendo la posizione #43 nella Billboard Top Pop Albums e rimanendo in classifica per 18 settimane. Nel 1986 fu certificato disco di platino dalla RIAA. Per molti anni rimase l’unica antologia della carriera di Young disponibile sul mercato: il successivo Greatest Hits di Reprise arrivò solo nel 2004, e solo nel 2009 prese il via il monumentale progetto Archives.

Le versioni da collezionare: guida alle edizioni

L’originale del 1977

Il triplo LP originale pubblicato da Reprise con catalogo **3RS 2257** è l’edizione più ricercata dai collezionisti. Il packaging è straordinario: doppia copertina apribile con un inserto centrale rimovibile, fotografie storiche di Joel Bernstein, Gary Burdan, Henry Diltz e Tom Wilkes, e le celebri liner notes scritte a mano da Neil Young. Esistono diverse stampe, tra cui quelle realizzate dalla Capitol Records pressing plant di Los Angeles (identificabili dalla sigla “LW” nei runout). Da segnalare che alcune prime pressioni contengono la versione integrale di Campaigner (4:18), mentre la maggior parte delle copie successive presenta la versione tagliata (3:30).

Attenzione alla qualità audio: le canzoni sono state masterizzate con una compressione dinamica piuttosto accentuata per far entrare quasi quattro LP di materiale in tre dischi. I singoli album originali suonano generalmente con più dinamica e volume rispetto alle stesse tracce su Decade.

L’edizione CD

Pubblicata su due CD, è disponibile in versione rimasterizzata ed è la soluzione più accessibile per chi vuole esplorare la raccolta senza impegnarsi nella caccia al vinile.

L’edizione Record Store Day 2017 (la più interessante per i collezionisti moderni)

s l1200decade neil young record store day 2017 editionIn occasione del Record Store Day 2017, Reprise ha pubblicato una ristampa rimasterizzata del triplo LP in edizione limitata a soli 5.000 esemplari, con il packaging originale riprodotto fedelmente, incluse le fotografie di Henry Diltz. La tiratura limitata e la qualità sonora superiore rispetto alle edizioni originali la rendono oggi una delle versioni più apprezzate. Successivamente, nel giugno 2017, Reprise ha pubblicato una versione rimasterizzata in disponibilità standard su tre LP e due CD.

Note sulla qualità della pressione RSD 2017: le recensioni dei collezionisti sono generalmente positive per quanto riguarda la pulizia e la planarità del vinile (140 grammi), anche se alcune copie hanno mostrato problemi di qualità (pops, crackles) probabilmente legati a difetti di fabbricazione. Le inner sleeve in carta abrasiva originali sono universalmente sconsigliate per la conservazione dei dischi: è opportuno sostituirle subito con buste in polietilene o carta di riso.

Decade può essere il punto di partenza ideale per avvicinarsi a Neil Young

Per chi vuole conoscere Neil Young senza sapere da dove cominciare, Decade offre la panoramica più completa e autorevole possibile. La selezione curata dallo stesso artista garantisce che ogni brano sia lì per una ragione precisa, e le note manoscritte forniscono un contesto irripetibile. Dopo aver ascoltato Decade, il passo naturale è esplorare gli album originali come After the Gold Rush, Harvest, Zuma sapendo già cosa aspettarsi e capendo meglio il posto di ciascuno nella traiettoria artistica di Young.

Per i collezionisti esperti, invece, i cinque inediti e la versione alternativa di Like a Hurricane rimangono motivi più che sufficienti per tenere Decade in cima alla propria lista.

Decade rimane, a distanza di quasi cinquant’anni dalla sua pubblicazione, la migliore introduzione alla musica di Neil Young e uno dei documenti più autentici e personali che un artista abbia mai dedicato alla propria opera.

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