Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.
Cheap Thrills di Janis Joplin e Big Brother & the Holding Company
Cheap Thrills è il secondo album dei Big Brother & the Holding Company ed è soprattutto il disco che ha consacrato definitivamente Janis Joplin come una delle voci più potenti e riconoscibili della storia del rock. Pubblicato nel 1968, è considerato un capolavoro del rock psichedelico e del blues rock, oltre che uno degli album simbolo della scena musicale di San Francisco negli anni Sessanta.
Storia e contesto di Cheap Thrills
Pubblicato circa un anno dopo l’album di debutto omonimo, Cheap Thrills era uno dei dischi più attesi del 1968. Il gruppo aveva già attirato l’attenzione di pubblico e critica grazie alla memorabile esibizione al Monterey Pop Festival del 1967, evento che rivelò al mondo il talento di Janis Joplin.
A differenza del primo lavoro, che aveva ottenuto riscontri moderati, Cheap Thrills fu un successo immediato, raggiungendo il primo posto della Billboard 200 e rimanendovi per otto settimane consecutive, consacrando definitivamente la band.
Il suono dell’album e la produzione
La produzione, affidata a John Simon, puntò a ricreare un’atmosfera da concerto: rumori di folla e applausi furono inseriti in studio per dare l’illusione di un album live. Questo espediente contribuì notevolmente al fascino del disco e ingannò inizialmente molti ascoltatori.
Dal punto di vista musicale, Cheap Thrills rappresenta il lavoro più marcatamente blues della carriera di Janis Joplin. La sua interpretazione vocale è intensa, ruvida e viscerale, capace di trasmettere rabbia, dolore e fragilità. Brani come Turtle Blues evidenziano chiaramente l’influenza di Bessie Smith, vera musa ispiratrice della cantante.
Brani iconici dell’album
Tra i brani più celebri di Cheap Thrills troviamo:
- Piece of My Heart – Il brano simbolo dell’album, rimasto per settimane ai vertici delle classifiche.
- Summertime – La celebre aria di Gershwin reinterpretata in chiave blues-rock, considerata una delle versioni definitive.
- Turtle Blues – Omaggio diretto alla tradizione blues classica.
Grazie a queste tracce, l’album entrò stabilmente nella storia del rock e fu inserito al 338° posto nella classifica dei 500 migliori album di sempre di Rolling Stone.
La leggendaria copertina di Robert Crumb
La copertina di Cheap Thrills, realizzata dal celebre illustratore underground Robert Crumb, è diventata iconica quanto la musica contenuta nel disco. L’idea originale della band – una foto di gruppo nuda – venne rifiutata dalla Columbia Records.
Fu Janis Joplin a volere fortemente Crumb, il cui stile fumettistico diede vita a una copertina destinata a diventare un simbolo della contro-cultura rock degli anni ’60. Anche il titolo dell’album venne censurato: da Sex, Dope and Cheap Thrills si passò al più sobrio Cheap Thrills.

Versioni e ristampe
L’album fu pubblicato originariamente in:
- Stereo (KCS 9700)
- Mono (KCL 2900)
Le versioni monofoniche sono oggi particolarmente ricercate dai collezionisti. Tra le ristampe più apprezzate figura l’edizione in vinile da 180 grammi del Record Store Day 2012, fedele alla prima stampa mono.
Tracklist di Cheap Thrills
Etichetta: Columbia Records
Catalogo: KCS 9700
Lato A
- Combination of the Two – 5:47
- I Need a Man to Love – 4:54
- Summertime – 4:01
- Piece of My Heart – 4:15
Lato B
- Turtle Blues – 4:22
- Oh, Sweet Mary – 4:16
- Ball and Chain – 9:02
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