Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.
Per un amico è il secondo album della Premiata Forneria Marconi del 1972, pubblicato dalla Numero Uno ( catalogo DZSLN 55155).
Stasera mi va di scrivere qualcosa a proposito di un disco fondamentale per chi, come me, ama la musica progressive ovvero Per un amico della Premiata Forneria Marconi (PFM per gli amici e gli anglofoni).
Questo disco viene pubblicato nel 1972 e segue, dopo un anno, il fortunato esordio di Storia di un minuto che contiene la strafamosa Impressioni di settembre e la altrettanto celebre E’ festa (Celebration sempre per gli anglofoni).
La formazione che entra in studio per registrare il secondo lavoro della PFM è composta da Flavio Premoli, Franco Mussida, Franz Di Cioccio, Giorgio Piazza e Mauro pagani. Premoli, Mussida e Pagani firmeranno tutti e cinque i brani che compongono questo lavoro.
Per un amico all’epoca consacrò la PFM come la punta di diamante della scena progressive italiana e spianò loro la strada verso il successo internazionale che arriverà poco dopo con il terzo album Photos of ghost che ha alcuni testi in inglese scritti e curati da Pete Sinfield (King Crimson mica bau bau micio micio).
Gran bel disco, quindi, suonato da dio e estremamente coinvolgente dalla prima all’ultima nota. Si compone di cinque brani che un pò si avvicinano alle sonorità degli EL&P e dei King Crimson specialmente per l’utilizzo del sintetizzatore che si guadagna uno spazio importante nella costruzione musicale generale di questo disco.
Nel lato 1 si parte con Appena un pò, seguita da Generale e infine da Per un amico. Il lato
2 contiene Il banchetto e Geranio, tutte e cinque i brani sono firmati, come già scritto, da Pagani,Mussida e Premoli.
Personalmente i pezzi che amo di più sono Generale e Il banchetto ma, ripeto, l’intero album è fantastico. Il banchetto, che alcuni vogliono per forza accostare a La carrozza di Hans ma secondo me è un pò una forzatura, è una composizione estrememente variegata con momenti di altissima musicalità e un testo, breve, ironico e intelligente.
” Sire, maestà
riverenti come sempre
siam tutti qua
Sire, siamo noi
il poeta, l’assassino
e sua santità
Tutti fedeli amici tuoi “
Fondamentalmente si può suddividere in tre movimenti in cui la parte centrale la fa da padrone interrompendo il crescendo iniziale e introducendo il celeberrimo finale ( … solo il popolo non ride, ma lo si sa…). La poliedricità della PFM in questo brano si esprime in maniera forte e lo rende una grande espressione del progressive proprio per la sua strutturazione e complessità tecnica.
Generale invece è una lunga divagazione strumentale che ha come protagonista uno scatenato Di Cioccio che fa cantare la batteria in sincrono con chitarra e tastiere in una sorta di crescendo che introduce una marcetta di vago sapore bellico e che ricorda qualcosa dei Genesis. Si chiude poi con violino, chitarra e batteria che riprendono brevemente il motivo iniziale.
Un cenno merita anche la copertina che, come per l’album precedente, è stata curata da Caesar Monti che in quegli anni realizzerà alcune copertine per il Banco del mutuo soccorso, Lucio Battisti e Equipe 84.
La cover è apribile e presenta un bel bianco e nero con tutti i componenti del gruppo ritratti all’interno della sala prove.
Ascoltatelo e fate in modo di averlo nella vostra collezione di vinili.
Nel 2011 il disco è stato rimasterizzato e ripubblicato.
Track list
Lato A
Appena un po’ – 7:38
Generale – 4:13
Per un amico – 5:20
Lato B
Il banchetto – 8:34
Geranio – 8:10
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