Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.
Transformer e’ il secondo disco da studio di Lou Reed
Transformer segna uno dei momenti più alti dell’intera produzione dell’artista newyorkese.
Malgrado sia l’album musicalmente meno “reediano” prodotto nella sua lunga carriera, Transformer indicherà la strada per la maggior parte dei lavori di Lou Reed degli anni ’70. Questo album sarà il suo più grande successo commerciale e, essendo uno dei dischi fondamentali di quel decennio, entrerà di diritto nella storia della musica.
Dopo lo scarso successo riscosso dal suo primo album omonimo, Reed necessitava di una produzione di alto livello per poter produrre un disco di qualità e riemergere dalla pessima situazione artistica e personale che stava vivendo. Gli venne in aiuto David Bowie, che invece in quel momento era in grandissima ascesa, producendo egli stesso il nuovo lavoro coadiuvato in questo da Mick Ronson, collaboratore negli arrangiamenti di David Bowie e del suo gruppo musicale The Spiders from Mars .
E proprio Ronson, insieme a Bowie e allo stesso Lou Reed, sarà l’autore degli arrangiamenti dei più celebri brani contenuti in questo disco, come Vicious, Perfect day e Walk on the wild side, dandogli quel tocco personale che li ha resi inconfondibili e unici.
Bowie dal canto suo contribuirà non poco alla definizione dello stile del disco che grazie a lui assume decise caratteristiche glam rock.
I testi sono, ovviamente, tutti di Reed che per questi continua ad attingere alle esperienze newyorkesi alla corte di Warhol.
Vicious e Andy’s chest, per esempio, sono esplicitamente dedicate e ispirate dallo stesso Andy Warhol mentre Walk on the walk side avrebbe dovuto fare parte della colonna sonora di uno spettacolo che però l’inventore della pop art non riusci mai a produrre.
Dopo la pubblicazione del vinile, che avvenne nel novembre 1972, prese il via un tour che ebbe un successo clamoroso e che permise a questo disco di raggiungere i vertici di tutte le classifiche.
Transformer si rivelò inoltre un lavoro fondamentale per la vita professionale di Lou Reed perché costituì la sua rinascita artistica e gli restituì quella fiducia nelle proprie capacità andata perduta dopo lo scioglimento dei Velvet Underground.
LA COPERTINA DEL DISCO
La foto in bianco e nero di Lou Reed sulla copertina fu realizzata da Mick Rock ed è divenuta nel tempo una delle sue principali rappresentazioni iconografiche. La stessa immagine però virata in blu fu utilizzata per la copertina dell’album The Blue Mask.
Transformer è ormai un classico, un disco che non può mancare nella raccolta di ogni appassionato di musica rock e non solo.
E’ senza ombra di dubbio il lavoro di Lou Reed più conosciuto, più commercializzato ed è un esempio di come la qualità e il successo commerciale possano tranquillamente convivere.
Track list di Transformer
Lato A :
1. Vicious (2:55)
2. Andy’s Chest (3:17)
3. Perfect Day (3:43)
4. Hangin’ Round (3:39)
5. Walk On The Wild Side (4:12)
Lato B :
6. Make Up (2:58)
7. Satellite Of Love (3:40)
8. Wagon Wheel (3:19)
9. New York Telephone Conversation (1:31)
10. I’m So Free (3:07)
11. Goodnight Ladies (4:19)
Nel 2002 il disco è stato ripubblicato con due tracce bonus
Hangin’ ‘Round (Demo acustico) – 3:58
Perfect Day (Demo acustico) – 4:50
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