sheer heart attack

Sheer Heart Attack – Queen

Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.

Sheer Heart Attack è il terzo album della discografia della band di Freddie Mercury.

Sheer Heart AttackL’album fu pubblicato nel Novembre del 1974 è fu il primo di reale successo commerciale dei Queen dopo la pubblicazione di  Queen e Queen II, quest’ultimo pubblicato solo sette mesi prima, che erano stati dei lavori più che interessanti, ma che solo in seguito raggiunsero un volume di vendite importante.

L’uscita di Sheer heart attack fu realizzata per il Regno Unito dall’etichetta EMI, numero di catalogo EMC3061, mentre per gli USA la pubblicazione avvenne a cura dell’etichetta Elektra con numero di catalogo 7E – 1026 SP.

I Queen erano alla spasmodica ricerca di un riscontro commerciale che ancora tardava ad arrivare. Il fatto di aver fatto da gruppo spalla durante il tour americano di Mott The Hoople e l”aver pubblicato un singolo di un qualche successo, Seven Seas Of Rhye, avevano lasciato la critica e il pubblico in attesa di una loro prossima mossa che confermasse le ottime premesse espresse fin li dalla band di Mercury, May, Deacon e Taylor.

Ma, come spesso accade nella vita, è nei momenti di crisi che la sfiga si abbatte più decisamente e, quindi, accadde che Brian May si ammalò di epatite e la band dovette iniziare a a lavorare al nuovo album senza il suo chitarrista.

 

Nonostante questa non indifferente difficoltà I Queen dimostrano con Sheer heart attack di sapere molto bene che cosa sono e cosa vogliono e danno il loro massimo come autori e musicisti, giocando ogni carta a disposizione. Il risultato è la produzione di tredici brani molto diversi diversi tra di loro ma legati da una sorta di decadente eccessività, una sorta di rock barocco, che sarà la caratteristica distintiva del gruppo.

La band, in particolare Freddie Mercury e Brian May sono costretti, sempre per la defaillance fisica dello stesso May, ad andare a pescare tra il materiale prodotto durante le loro precedenti esperienze musicali e quello che viene fuori è davvero importante. Il chitarrista ri-arrangia Brighton rock, composta al tempo degli Smile con il titolo di Blag, e Mercury tira fuori dal cilindro un brano composto ai tempi dei Wrecklage, Stone cold crazy. Si tratta di un brano hard rock velocissimo e massicciamente distorto che si avvale di un grande lavoro della sezione ritmica di Taylor e Deacon. Generazioni di metallari cresceranno studiando le dinamiche e il tono della canzone che alla fine diventerà anche una delle cover più apprezzate realizzate dai Metallica.

La vera prima vera hit dei Queen però è un brano lontanissimo dalla vena hard rock dei Queen. E’ la seconda traccia dell’album, si intitola Killer queen ed è un capolavoro di musica pop. Ovviamente non banale e che per certi versi anticipa alcuni dei tratti caratteristici di tutta la futura produzione dei Queen. Infatti il brano si avvale di elaborate armonie vocali in quattro parti e anche un assolo di chitarra multitraccia di Brian May che utilizza l’effetto bell. Inoltre insieme al pianoforte a coda Mercury ha sovraincise la canzone utilizzando un pianoforte verticale per dare alla melodia un suono vaudeville. La canzone raggiunge la seconda posizione nella classifica di vendita UK e trascina le vendite dell’album fino a raggiungere la dodicesima posizione nella US Top 20.

In realtà un pò in tutto il disco si sentono le basi di quello che sarà il suono del loro album capolavoro successivo ed è proprio con Sheer heart attack che i Queen trovano la loro vera voce, quella che li distinguerà da qualsiasi altra band per tutta la loro carriera e che, contemporaneamente, ispirerà con le sue sonorità hard rock un vasto gruppo di band che compariranno dopo di loro.

Da questo vinile furono estratto due singoli. Il primo, Killer queen con sul lato B Flick of the wrist, che ebbe un grandissimo successo commerciale piazzandosi al secondo posto nella classifica di vendita UK, al dodicesimo posto della Billboard chart USA e certificandosi disco d’oro e d’argento in diverse nazioni. Il 45 giri fu pubblicato dall’etichetta EMI, catalogo 2229.

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Il secondo, Now i’m here (EMI 2256), ebbe anch’esso un buon successo di vendite però inferiore a quello del singolo che lo aveva preceduto.

Anche l’L.P. ebbe un notevole riscontro commerciale conquistando dischi d’oro e di platino anche in patria ed ebbe anche un buon successo di critica.

Oltre a Killer queen, Sheer heart attack contiene alcuni altri brani diventati nel tempo dei classici dei live set della band come, per esempio, Brighton rock, Now i’m here e Stone cold crazy.

Scaletta dei brani

Side one

Brighton Rock 5:08
Killer Queen 3:01
Tenement Funster2:48
Flick of the Wrist 3:19
Lily of the Valley 1:43
Now I’m Here 4:10

Side two

In the Lap of the Gods 3:20
Stone Cold Crazy 2:12
Dear Friends 1:07
Misfire 1:50
Bring Back That Leroy Brown 2:13
She Makes Me (Stormtrooper in Stilettos) 4:08
In the Lap of the Gods… Revisited 3:42

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