Raw power vinyl cover

Raw Power – The Stooges

Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.

Il terzo disco degli Stooges, Raw power (KC 32111),  esce nel 1973 ed, in realtà, non è neanche un disco degli Stooges.

La band a causa di Raw power vinyl covermolti problemi, primo di tutti l’abuso di droga, era stata licenziata nel 1971 dalla etichetta Elettra e conseguentemente si era sciolta.

Solo dopo un paio di anni e sopratutto grazie all’intervento di David Bowie, grande amico di Iggy Pop,  gli Stooges si erano ricostituiti anche se con alcune defaillance e alcuni nuovi innesti sotto il nome di Iggy & the Stooges. 

Sempre grazie all’intercessione di Bowie la nuova band di Iggy Pop ottiene un contratto con l’etichetta Columbia Records e, finalmente, entrano in sala di registrazione.

Raw power, nonostante abbia al suo interno brani indubbiamente energetici come per esempio Search and Destroy,  risente pesantemente della produzione e dell’influenza bowieana. Infatti questo disco venne prodotto da Tony de Fries, produttore di Bowie, e mixato personalmente dallo stesso David Bowie il quale ammorbidì i toni generali del disco togliendogli quella ruvidezza che invece era la verà tipicità di Iggy Pop e della sua band.

E’ anche vero però che, come ha dichiarato più volte lo stesso David Bowie, Iggy Pop si era malamente occupato del primo mixaggio generando delle registrazioni a dir poco caotiche e che, quindi, il suo intervento si era reso necessario per poter produrre un disco stampabile e vendibile. In pratica Iggy aveva utilizzato solo tre delle 24 piste disponibili per la registrazione intasandone una con i suoni di tutta la band ed utilizzandone altre due per la voce e per la chitarra solista. Inevitabile quindi dover remixare tutto quanto.

Al momento della sua uscita sul mercato Raw power ebbe una pessima accoglienza tanto che fu definito un grande flop commerciale. Ma, come a volte accade nel mondo della musica, il suo insuccesso iniziale fu inversamente proporzionale alla grande influenza che questo disco ebbe sopratutto per la musica punk e per il grunge negli anni a venire. Non è un segreto infatti che Raw Power sia stato più volte citato da Kurt Cobain come uno dei sui dischi preferiti se non il suo preferito come si vede chiaramente nella classifica album preferiti di Kurt Cobain che compare in Jurnals (raccolta di materiale cartaceo prodotto da Cobain dagli anni 80 fino al momento della sua morte).

Il mixaggio di David Bowie, di cui abbiamo scritto prima, non ha mai soddisfatto Iggy Pop ed infatti, nel 1997, esce una versione di Raw power riarrangiata e remixata in persona dall’iguana con l’aiuto di Bruce Dickinson. Il cantante degli Iron Maiden in questo lavoro è presente come produttore esecutivo.

Nel corso degli anni questo album è stato ripubblicato molte volte, l’ultima e probabilmente la più interessante risale al 2012. Infatti in occasione del Record Store day fu pubblicata dall’etichetta Columbia/Legacy ( catalogo 88691959351) una versione doppio vinile in tiratura limitata. Il primo disco era occupato dalla versione di Raw Power del 1973 mentre il secondo vinile conteneva la versione remixata del 1997. Il disco inltre conteneva un libriccino con foto, documenti e interviste.

Lista brani contenuti nella versione originale del 1973

Lato A
Search And Destroy 3:26
Gimme Danger 3:28
Your Pretty Face Is Going To Hell (Originally Titled “Hard To Beat”) 4:52
Penetration 3:35

Lato B
Raw Power 4:22
I Need Somebody 4:50
Shake Appeal 3:00
Death Trip 5:53

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