The who My generation

My Generation – The Who

Last Updated on 19 Aprile 2026 by Massimo M.

L’album di debutto degli Who, My generation, arriva nel Dicembre del 1965.

Prodotto da Shel Talmy, produttore fra l’altro di You really got me dei Kinks, My generation fu pubblicato dalla Brunswick Records (LAT 8616). Negli Stati Uniti venne invece pubblicato alcuni mesi più tardi, precisamente nell’Aprile del 1966, e con un altro titolo ovvero The Who sings my generation. La pubblicazione americana fu effettuata sia in versione mono, DL 4664, sia in versione stereo DL 74664.
The who My generationLa versione del disco rilasciata nel Regno Unito è caratterizzata da un’immagine estremamente particolare, realizzata dal dal fotografo David Wedgbury, che ritrae la band presso i Surrey Docks nel sud est di Londra dal fotografo David Wedgbury.

L’immagine è una veduta aerea dei quattro membri degli Who che posano con lo sguardo verso il cielo. Questa posa sarà nel tempo più volte copiata da gruppi più o meno noti che la utilizzeranno per le proprie copertineundertones.

Negli Stati Uniti, cercando in qualche modo di cavalcare l’onda della british invasion,l’etichetta decise di piazzare sulla copertina del disco la foto dei quattro membri della band con sullo sfondo il celebre Big Ben.

My generation il singolo

My Generation fu registrato subito dopo che i singoli I Can’t Explain e Anyway, Anyhow, Anywhere entrarono in classifica, e venne successivamente criticato negativamente dal gruppo stesso, che lo indicò come un lavoro frettoloso  che non li rappresentava degnamente dal punto di vista della qualità espressa durante le esibizioni dal vivo dell’epoca.

Il disco contiene ovviamente anche anche la celeberrima My generation, super singolo che in poche settimane vendette in UK oltre 300.000 copie piazzandosi saldamente al secondo posto nella classifica di vendita. La canzone contiene due elementi realmente innovativi e originali che ne fanno un esempio di grande creatività. Prima di tutto l’interpretazione di Daltrey che si inventa questo modo di cantare balbettante al quale si può dare qualsiasi tipo di spiegazione ma che, senza dubbio, rende il brano unico.

La spiegazione più plausibile è che lo stile vocale balbettante di Roger Daltrey simboleggi la frustrazione, l’energia e l’angoscia della cultura giovanile britannica degli anni ’60. Era stato concepito per suonare come un “mod sotto effetto di anfetamine”, imitando la balbuzie giovanile, e allo stesso tempo fungeva da modo intelligente e artistico per sottintendere un’imprecazione “Why don’t you all f-f-fade away”.

Il secondo elemento è l’assolo di basso con il quale John Entwistle rompe con la “tradizione” che voleva la chitarra come unica protagonista degli assolo e eleva la dignità di questo strumento ispirando generazioni di bassisti futuri.

Questo brano è anche storicamente divenuto l’inno del movimento mod al quale gli Who si sono ispirati per parte della loro produzione in special modo per la realizzazione di Quadrophenia, pubblicato il 19 settembre del 1973.

Le tracce contenute nella versione originale UK di My generation

1. OUT IN THE STREET
(Townshend) Registrata agli IBC Studios, London, April 1965
2. I DON’T MIND
(James Brown) Registrata agli IBC Studios, April 1965
3. THE GOOD’S GONE
(Townshend) Registrata agli IBC Studios, November 1965
4. LA LA LA LIES
(Townshend) Registrata agli IBC Studios, November 1965
5. MUCH TOO MUCH
(Townshend) Registrata agli IBC Studios, November 1965
6. MY GENERATION
(Townshend) Registrata agli IBC Studios, October 1965
7. THE KIDS ARE ALRIGHT
(Townshend) Registrata agli IBC Studios, October 1965
8. PLEASE PLEASE PLEASE
(Brown/Terry) Registrata agli IBC Studios, April 1965
9. IT’S NOT TRUE
(Townshend) Registrata agli IBC Studios, November 1965
10. I’M A MAN
(McDaniel) Registrata agli IBC Studios, April 1965
11. A LEGAL MATTER
(Townshend) Registrata agli IBC Studios, November 1965
12. THE OX
(Townshend/Entwistle/Moon/Hopkins) Registrata agli IBC Studios, November 1965

Per la versione uscita negli Stati Uniti furono effettuate alcune variazioni nella scaletta

1. OUT IN THE STREET
2. I DON’T MIND
3. THE GOOD’S GONE
4. LA-LA-LA-LIES
5. MUCH TOO MUCH
6. MY GENERATION
7. THE KIDS ARE ALRIGHT (edited version)
8. PLEASE, PLEASE, PLEASE
9. IT’S NOT TRUE
10. THE OX
11. A LEGAL MATTER
12. INSTANT PARTY

Se ti interessa puoi consultare la discografia completa degli Who

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