Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.
Master of puppets dei Metallica è un Discone esagerato.
Non si può definire altrimenti il terzo album da studio dei Metallica universalmente riconosciuto come uno dei dischi più importanti e influenti per la scena metal in generale e per il trash in particolare.
Arriva dopo Ride the lightning, album che a me piace molto, e non delude, anzi. Questo album, di fatto, sancisce la consacrazione dei Metallica in tutto il mondo.
Siamo nel 1986 quando la band incide e pubblica con la Elektra records Master of puppets che arriva alla posizione 29 della classifica Billboard 200 e vende più di 12 milioni di copie.
PE’ un disco complesso, studiato nei minimi dettagli e raccoglie alcuni brani che sono entrati a far parte dell’olimpo del metal di ogni tempo.

Prima di tutto la title track esplosiva e potente, poi Battery ,violentissima e devastante, e Disposable heroes epica e trascinante, sono i brani più squillanti di un disco che non ha comunque pezzi mediocri e che ascoltandolo anche oggi, a distanza di quasi 30 anni dalla sua pubblicazione, colpisce per la sua carica innovativa.
Purtroppo questo è l’ultimo disco nel quale compare Cliff Burton sfortunato bassista della band che, proprio durante un tour promozionale di Master of puppets, muore a causa di un incidente in Svezia.
Di questo album son o state rilasciate innumerevoli versioni, su Discogs ne vengono citate oltre 70.
Quella in mio possesso è una splendida versione in doppio vinile 12″ 45 rpm in versione limitata stampata da Music for nations (UK) nel 1987 (cat.MFN60 DM) che contiene, ancora intonso, un poster dei Metallica.
La scaletta dei brani

Disco 1 Lato A
Battery 5:10
Master Of Puppets 8:31
Disco 1 Lato B
The Thing That Should Not Be 6:34
Welcome Home (Sanitarium) 6:27
Disco 2 Lato A
Disposable Heroes 8:14
Leper Messiah 5:39
Disco 2 Lato B
Orion 8:23
Damage, Inc. 5:32

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