Last Updated on 9 Marzo 2026 by Massimo M.
I dischi pubblicati nei Record Store Day che oggi valgono di più
Quando è nato il Record Store Day, nel 2008, l’idea era semplice: riportare i collezionisti nei negozi di dischi indipendenti.
Nel corso degli anni l’evento è cresciuto enormemente e oggi ogni edizione produce centinaia di uscite su vinile.
Ma c’è una domanda che molti appassionati si fanno:
i dischi del Record Store Day diventano davvero da collezione?
La risposta, come spesso accade nel mondo del vinile, è: dipende.
La maggior parte delle pubblicazioni rimane abbastanza comune anche negli anni successivi. Ma alcune uscite sono diventate molto ricercate sul mercato collezionistico, arrivando a valere decine o addirittura centinaia di euro.
Vediamo alcuni esempi interessanti.
I dischi del Record Store Day diventati più ricercati
David Bowie – Changes (RSD 2015)
Tra gli artisti più presenti nelle uscite del Record Store Day c’è senza dubbio David Bowie.
Il singolo Changes, pubblicato per il RSD 2015 in edizione limitata, è diventato rapidamente uno dei pezzi più ricercati tra i fan.
La combinazione tra tiratura limitata e l’enorme interesse collezionistico per Bowie ha fatto crescere molto il valore di questa uscita nel mercato secondario.
Pink Floyd – The Dark Side Of The Moon Live 1974
I dischi dei Pink Floyd hanno sempre un forte mercato collezionistico.
L’edizione live del 1974 pubblicata per il Record Store Day ha attirato subito l’attenzione dei collezionisti perché documenta uno dei periodi più importanti della band.
Le copie sigillate sono diventate rapidamente difficili da trovare.
Prince – The Versace Experience
Tra le pubblicazioni più iconiche del Record Store Day c’è sicuramente The Versace Experience di Prince.
Originariamente distribuito nel 1995 come promozione privata durante una sfilata di moda, questo disco è stato ristampato per il Record Store Day con una tiratura limitata.
Il risultato? Un immediato interesse da parte dei collezionisti.
The White Stripes – Live at Third Man Records
Il mondo del vinile ha un legame molto forte con Jack White e con la sua etichetta Third Man Records.
Le uscite dei The White Stripes legate al Record Store Day sono spesso molto curate e prodotte in tirature relativamente limitate.
Per questo motivo alcune pubblicazioni live sono diventate difficili da trovare.
Nirvana – Pennyroyal Tea (RSD Edition)
Tra le uscite più discusse del Record Store Day c’è anche la ristampa del singolo Pennyroyal Tea dei Nirvana.
Il singolo originale del 1994 è uno dei più rari della band, e la ristampa RSD ha attirato immediatamente l’attenzione dei fan e dei collezionisti.
Perché alcuni dischi del Record Store Day diventano rari
Dopo anni passati a collezionare vinili ho imparato che alcuni fattori fanno davvero la differenza.
Tiratura molto limitata
Quando una pubblicazione è limitata a poche migliaia di copie, la probabilità che diventi ricercata aumenta.
Molti titoli del Record Store Day hanno tirature tra 1000 e 5000 copie.
Artista con forte mercato collezionistico
Alcuni artisti hanno semplicemente una domanda molto più alta tra i collezionisti.
È il caso, per esempio, di:
- David Bowie
- Prince
- Pink Floyd
Ogni uscita limitata legata a questi nomi attira immediatamente molta attenzione.
Contenuti rari o inediti
Concerti d’archivio, demo o registrazioni alternative sono spesso molto più interessanti di semplici ristampe.
Molti dei dischi RSD che hanno mantenuto valore nel tempo contengono materiale difficilmente reperibile altrove.
I dischi del Record Store Day che NON hanno mantenuto valore
Per completezza è giusto dirlo: molte uscite RSD non diventano particolarmente rare.
In generale, i dischi meno interessanti dal punto di vista collezionistico sono:
- picture disc
- remix
- ristampe molto comuni
- tirature elevate
Negli ultimi anni il Record Store Day ha aumentato molto il numero di pubblicazioni, e questo rende più difficile per una singola uscita diventare davvero rara.
Conviene comprare i dischi del Record Store Day come investimento?
Personalmente ho sempre visto il collezionismo di vinili in modo piuttosto semplice: si comprano dischi perché si ama la musica.
Detto questo, alcune uscite del Record Store Day sono diventate effettivamente molto ricercate.
Se scegli bene i titoli – soprattutto quelli con tirature limitate e contenuti rari – è possibile aggiungere alla propria collezione dischi che nel tempo diventano difficili da trovare.
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