Hey Hey, My My (Into The Black)

Hey Hey, My My (Into the Black) – Neil Young

Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.

Incisa con l’album Rust Never Sleeps, Hey Hey My My è una riflessione di Neil Young scritta e messa in musica nel 1979, in seguito ai mutamenti musicali e sociali del tempo.

Hey Hey, My My (Into The Black)

L’ispirazione, che prende le mosse dalla rivoluzione punk del 1977 e dall’onda emotiva generata dalla morte in quello stesso anno di Elvis Presley, si sviluppa sull’idea che un artista debba continuare a produrre sempre musica simile a quella che l’ha reso celebre, pena la perdita della sua popolarità e l’uscita dalle scene.

Divisa in due parti, una dal sottotitolo Into The Black e l’altra Out Of The Blue, entrambe prendono come riferimento quanto successo a John Lydon, alla sua perdita di popolarità una volta abbandonato lo pseudonimo Johnny Rotten quale cantante dei Sex Pistols.
Nel testo di Hey Hey My My (Out Of The Blue) compare la frase “It’s better to burn out than to fade away” (è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente), quotata da Kurt Cobain nella sua lettera di addio, prima del suicidio. Questo fatto sconvolse Neil Young, il quale dedicò a Cobain il suo album del 1994 Sleeps With Angels.

Hey hey, my my usci come unico singolo pubblicato dalla etichetta Reprise Records ‎ con numero di catalogo RPS 49031 secondo la seguente track list

 

Lato A Hey Hey, My My (Into The Black) 3:51 – Neil Young & Crazy Horse

Lato B My My, Hey Hey (Out Of The Blue) 3:44 – Neil Young

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