Bringing It All Back Home vinyl cover

Bringing It All Back Home – Bob Dylan

Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.

Il quinto album registrato in studio da Bob Dylan, Bringing It All Back Home, vede la luce il 22 Marzo del 1965.

Bringing It All Back Home vinyl coverNello stesso periodo in cui i Beatles stanno componendo Help ! Bob Dylan, ormai era divenuto un vero e proprio eroe del Greenwich Village e l’apripista per tutti i cantautori generazionali che lo seguiranno, con la pubblicazione di Bringing It All Back Home inizia quella che sarà la cosiddetta “rivoluzione elettrica”.

Bringing It All Back Home, pubblicato dalla CBS BPG 62515, è infatti il primo album nel quale Dylan comincia a prendere le distanze dalle sonorità folk ed a utilizzare il rock come mezzo di trasporto per la sua poetica. Questa svolta fu da molti criticata e, in alcuni casi, vissuta come un vero e proprio tradimento tanto che una consistente fetta di fan abbandonarono di fatto l’artista.

Ma quelli che se ne andarono furono immediatamente rimpiazzati da un ancora più folto gruppo di sostenitori del nuovo corso musicale dylaniano che proseguirà con la pubblicazione di altri due dischi, Highway 61 Revisited e Blonde on Blonde.

Nell’agosto del 1964 Dylan passa le vacanze a Woodstock nella casa del suo manager Albert Grossman insieme a Joan Baez. L’intento è quello di scrivere i testi per il nuovo album anche se due dei brani cardine del futuro Bringing It All Back Home erano già pronti. Infatti Mr. Tambourine man e Gates of eden, scartate dalla playlist di Another side of Bob Dylan, erano pronte per essere registrate.

In questo periodo Dylan è in frenetica attività creativa. Joan Baez anni dopo racconterà che «se ne stava davanti alla macchina da scrivere nell’angolo della sua camera, bevendo vino rosso, fumando e pigiando i tasti per ore». Frutto di questo lavoro sono It’s Alright, Ma (I’m Only Bleeding), If you gotta go, go now..

Anche lo stile dei testi di Dylan cominciava a cambiare prendendo sempre più decisamente una piega surreale.

Altro fattore che senza dubbio influenzerà la sua produzione sarà l’incontro, avvenuto il 28 Agosto, con i Beatles. Questa reciproca conoscenza, durante la quale l’uso di droghe ebbe la sua parte, influenzerà senza dubbio entrambi. Infatti i testi dei Beatles cominciarono a presentare caratteristiche introspettive inconsuete per la produzione dei Fab Four. Contemporaneamente Dylan si avvicinerà sempre di più al rock’n’roll, e ad un sound che possiamo definire, secondo il metro di giudizio dell’epoca, di maggior appeal commerciale.

Bringing It All Back HomeAnche la copertina del disco contribuì non poco alla fama del disco diventando una delle più famose della musica rock di sempre.

L’autore della foto, Daniel Kramer, scatta un’immagine dai contorni volutamente distorti facendo convergere l’attenzione di chi osserva verso il centro della composizione.

In primo piano viene ritratto Bob Dylan che tiene in braccio il suo gatto, Rolling stone, mentre sullo sfondo si trova Sally Grossman, moglie del produttore. Intorno a questi due personaggi c’è una moltitudine di oggetti dal significato non chiaro. Sono presenti una serie di dischi, Keep on Pushing dei The Impressions, King of the Delta Blues Singers di Robert Johnson, Lotte Lenya Sings Berlin Theatre Songs by Kurt Weill e The Folk Blues of Eric Von Schmidt. Semi nascosta dalla moglie di Grossman si intravede anche la copertina di Another side of Bob Dylan.

Si vedono poi un cartello che indica Rifugio antiatomico, un’armonica, una copia di GNAOUA, celebre rivista della beat generation. Infine, come cantato da Joan Baez in Diamonds & rust, i gemelli che si vedono ai polsini di Dylan sono un regalo della Baez stessa.

Ten years ago
I bought you some cufflinks
You brought me something
We both know what memories can bring
They bring diamonds and rust

Insomma una serie di oggetti che assumono inevitabilmente una forte carica simbolica e che nei cinquant’anni passati dalla pubblicazione di Bringing It All Back Home sono stati oggetto di infinite analisi. Tutte ovviamente mai confermate o smentite da Dylan.

Brani inclusi nel disco

Lato A

Subterranean Homesick Blues
She Belongs To Me
Maggie’s Farm
Love Minus Zero/No Limit
Outlaw Blues
On The Road Again
Bob Dylan’s 115th Dream

Lato B

Mr Tambourine Man
Gates Of Eden
It’s Alright, Ma (I’m Only Bleeding)
It’s All Over Now, Baby Blue

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