amused to death

Amused to Death – Roger Waters

Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.

Sono passati cinque anni dall’uscita di Radio K.A.O.S. ma Roger Waters è sempre solidamente piantato sulle sue posizioni apertamente polemiche, come dargli torto, nei confronti dei media già all’epoca quasi onnipotenti, stra bordanti e protagonisti assoluti durante la guerra del golfo del 1991. Media e guerra, un’accoppiata che non poteva lasciare indifferente il creatore di The final cut.

amused to deathWater quindi si chiude in studio e fa uscire Amused to death, il suo terzo disco da solista, ritenuto dai suoi fans e da molta critica come il lavoro migliore della sua produzione dopo l’uscita dai Pink Floyd.

Waters, che non è mai riuscito a superare la morte del padre avvenuta nel 1944 durante lo sbarco delle truppe alleate a Anzio, vuole parlare della insensatezza della guerra e quindi Amused to death inizia e si conclude con il racconto drammatico di un militare inglese della prima guerra mondiale. Il soldato si chiama Alf Razzell e, dopo 75 anni, ancora si trova a subire il senso di colpa per aver dovuto abbandonare, condannandolo a morte certa, un suo commilitone ferito, William Hubbard, nella terra di nessuno per non morire egli stesso. L’intero disco è dedicato alla memoria di Hubbard.

La guerra, come ho già scritto, non è l’unico tema affrontato nei testi scritti da Waters. La critica forte è verso i media e la televisione in particolare visti come mezzi utilizzati per spettacolarizzare le umane tragedie. In effetti all’epoca dell’uscita del disco era fatale pensare alle riprese trasmesse dalla BBC dei bombardamenti in tempo reale.

In Amused to death hanno collaborato una foltissima schiera di artisti. Tra i più significativi è il contributo di Jeff Beck alla chitarra. In alcune canzoni Waters duetta con voci soliste femminili, e nel brano Watching TV con Don Henley degli Eagles. A musicisti e cantanti si aggiungono varie voci parlanti, caratteristica questa presente in molti lavori di Waters sia con i Pink Floyd che da solo. Alcune di queste voci sono utilizzate semplicemente per interpretare i testi scritti da Waters, altre vengono prelevate da interviste o film passati alla TV. C’è quindi il già citato soldato della prima guerra mondiale Razzell, il telecronista dell’NBA di basket Marv Albert, l’attore Charles Fleischer che interpreta la parte di un predicatore televisivo e la vera voce agonizzante della studentessa cinese uccisa a Piazza Tien-An-Men, protagonista del brano Watching TV.

Anche l’immagine di copertina, che ritraeva uno scimpanzé mentre guarda una immagine televisiva, va nella direzione del disco. La foto fu scelta perchè, come dice lo stesso Roger Waters, ognuno di noi, abitanti del mondo occidentale ormai assuefatti ad ogni genere di immagine, si può riconoscere nella scimmia che guarda imbambolata uno spettacolo televisivo.

Musicalmente molto curato e ricercato l’album fu mixato con il sistema QSound, una tecnologia audio che prometteva di offrire la sensazione d’essere circondati dalla musica ascoltando il lavoro con due altoparlanti sufficientemente potenti.

Dal punto di vista commerciale il disco ebbe un ottimo riscontro. Infatti Amused to Death raggiunse il numero 8 nella classifica UK Albums, la prima Top 10 di Waters in patria, e la posizione numero 21 nella Billboard 200. Il successo dell’album fu aiutato dal singolo What God Wants, Part I, che arrivò al numero 4 nella speciale classifica Mainstream Rock Tracks di Billboard nel 1992. È stato anche certificato Silver dall’industria fonografica britannica per aver venduto oltre 60.000 copie nel solo Regno Unito.

Nel 2015 Amused to Death è stato rimixato in versione 5.1 surround e rimasterizzato da James Guthrie, uomo di fiducia sia di Waters che di Gilmour. Il nuovo mix riesce a dare risalto a piccoli particolari sonori sepolti nella vecchia versione.

Elenco delle tracce

1 The Ballad Of Bill Hubbard 4:19
2 What God Wants, Part I 6:00
3 Perfect Sense, Part I 4:16
4 Perfect Sense, Part II 2:50
5 The Bravery Of Being Out Of Range 4:43
6 Late Home Tonight, Part I 4:00
7 Late Home Tonight, Part II 2:13
8 Too Much Rope 5:47
9 What God Wants, Part II 3:41
10 What God Wants, Part III 4:08
11 Watching TV 6:07
12 Three Wishes 6:50
13 It’s A Miracle 8:30
14 Amused To Death 9:06

Discografia di Roger Waters qui

Discografia dei Pink Floyd qui

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