Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.
La storia di On the road again parte da molto lontano.
Siamo infatti nel lontano 1928 quando Tommy Johnson, un musicista blues del delta del Mississippi, compone Big Road Blues. Un blues piuttosto articolato e di grande impatto che fa scuola e resta fonte di ispirazione per una folta schiera di bluesman.
Infatti , siamo arrivati nel 1953, Floyd Jones realizza un brano blues che si intitola On the road again ispirandosi, appunto, alla linea melodica di Big road blues. Anche questo brano resta diventa un classico della scena blues di Chicago e oltre. Nel 1967 il brano di Floyd Jones viene riarrangiato di nuovo da un grande, in tutti sensi, amante del blues come era Alan Wilson, e si prepara a diventare una grande hit.
Alan Wilson con i suoi Canned Heat, che per il nome si ispirano ad un ritornello di Big road blues, rilascia On the road again come singolo (Etichetta Liberty (Cat. 56038) nel mese di aprile del 1968.
Il successo è tale che viene incluso sul loro album del 1968 “Boogie with Canned Heat” e ,di nuovo nel 1969, entra a far parte della track list del disco “The Canned Heat Cookbook”. Tra il 68 e il 69 questa canzone raggiunge il numero 8 della UK Singles Chart e il numero 16 della Billboard Hot 100.
Sempre nel 1968, precisamente a Dicembre, la band Love sculpture include nel disco d’esordio, Blues helping (etichetta Parlophone), una cover elettro-blues del brano composto dai Canned Heat.
Dieci anni dopo, nel 1978, i Rockets, mitica band francese electro-rock intitola il suo secondo disc
o On the road again ( Decca records catalogo 170.008)
che si apre proprio con la cover del brano omonimo completamente riarrangiato ed esteso con una lunga parte strumentale.
La stampa americana di questo disco (etichetta Tom ‘n Jerry TA 4704 0798) ha una storia curiosa. Il disco infatti fu stampato su etichetta Tom n’Jerry e da questa venne ricavato il nome dato al gruppo negli Stati Uniti e cioè Tom ‘n Jerry rockets (probabilmente per fare in modo che non venissero confusi con il gruppo rock’n’roll di Detroit con lo stesso nome). Inoltre la versione americana differisce da quella stampata nelle altre nazioni sia nel mixaggio che nell’ordine dei brani.
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