Last Updated on 27 Gennaio 2026 by Massimo M.
Almeno una volta è successo a tutti coloro che acquistano dischi usati on line. Compri quello che dalle foto sembra
un disco in perfette condizioni ma quando arriva a casa ti accorgi che la superficie pare sia stata pulita con la carta vetrata o che il disco sia stato utilizzato come vassoio per la pizza.
Anche se sappiamo che simili “incidenti” possono accadere nelle transazioni on line è comunque sempre piuttosto spiacevole la sensazione di avere buttato i propri soldi dalla finestra.
Esiste però un sistema per evitare, almeno in parte questo tipo di problema, Si tratta di utilizzare alcune funzionalità di Photoshop in modo da smascherare i trucchi utilizzati, più o meno coscientemente, da venditori poco onesti.
Vediamo quindi come utilizzare Photoshop per evitare di acquistare dischi rovinati on line
Partiamo dal presupposto che il problema fotografando i dischi in vinile è che è estremamente difficile riuscire a fotografare il disco che è nero e lucido e, contestualmente, riuscire a riprodurne fedelmente la superficie, sopratutto quando le immagini vengono generate avvalendosi degli automatismi presenti su tutte le fotocamere.
Di conseguenza, abbastanza spesso, il risultato finale è un vinile bello luccicante, ma questa caratteristica permane, è bene tenerlo a mente, indipendentemente dalle effettive condizioni della sua superficie perchè i fattori che determinano l’esposizione sono prevalentemente misurati nelle alte luci. Conseguentemente molte informazioni rimangono sepolte nelle zone d’ombra.
Sapendo questo è abbastanza semplice riuscire a portare alla luce l’immagine vera del disco.
E’ sufficiente prendere la foto del disco ed aprirla in Photoshop, o in un qualsiasi altro programma di fotoritocco che consenta le gestione dei livelli. Una volta aperta occorre scegliere Immagine –> Regolazione –> Livelli e, una volta visualizzati i cursori che permettono la customizzazione dei livelli, agire su questi fino a rivelare tutto quello che era rimasto nascosto nell’ombra.
I risultati, in alcuni casi, sono decisamente stupefacenti.


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